Cima D'ambiez 3102m
Linea nera

Altro itinerario stupendo della D'Ambienz, l'unica pecca è di essere identico a molti altri itinerari della parte sinistra della parete. Non possiamo lamentarci perché lo sapevamo..... Roccia super, ottima chiodatura alle soste e percorso logico mi portano a consigliare vivamente questa via che definirla favolosa è poco.

REGIONE:
Trentino

GRUPPO MONTUOSO:
Dolomiti di Brenta

LUNGHEZZA:
300m di sviluppo (6 lunghezze)
DIFFICOLTÁ:
VI
ESPOSIZIONE:
Sud-est
MATERIALE CONSIGLIATO:
Rinvii, serie completa di friends, cordini.
TIPO DI ROCCIA:
Spettacolare calcare del brenta.
APRITORI:
Floriano Floriani, Elio Orlandi, Livio Rigotti il 15 e 16 marzo 1987
PERIODO CONSIGLIATO:
Da luglio a settembre
ACCESSO STRADALE:
Da S. Lorenzo in Banale seguire le indicazioni per la Val D’Ambiez.
AVVICINAMENTO:
Dal parcheggio si percorre tutta la strada che risale la val d’Ambiez sino al rifugio al Cacciatore 1822m (1h45min/2h00 circa, possibile passaggio in Jeep, molto costoso). Si prosegue per la mulattiera o sentiero sino al rifugio Agostini (1h00 dal rifugio Cacciatore, 3h00 dal parcheggio). Si continua in direzione della parete e subito dopo aver superato dei facili tratti attrezzati si prosegue sulla cengia. (30 min. dal rifugio Agostini)
ATTACCO:
Presso uno strapiombino con ometto. Iniziali (LN) scolpite nella roccia.
RELAZIONE:
Controlla lo schizzo qui sotto.
DISCESA:
Per la via normale. Dirigersi verso sud seguendo numerosi ometti, possibili doppie su ottime soste a resinati (attrezzate da qualche anno) fino a ricongiungersi alla cengia di attacco. (1h45 dalla cima al rifugio)
SCHIZZO:

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